IL VILLAGGIO

Giochi di ruolo e storytelling digitale
per vivere l’Africa sulla propria pelle

Lo spazio dedicato alla quotidianità del continente africano è caratterizzato da capanne e baracche permanenti e da postazioni interattive variabili, per offrire ai partecipanti di diverse età la possibilità di sperimentare svariate attività riferite a differenti percorsi tematici.
Nei giochi di ruolo i partecipanti, una volta indossati abiti contemporanei tanzaniani, divisi in piccoli gruppi e a rotazione, sono invitati a vivere sulla propria pelle una parte della vita dei loro coetanei che vivono a sud del Sahara, mentre nello storytelling digitale alcuni visitatori diventano “giornalisti d’inchiesta”,  inviati in missioni speciali in Africa, incaricati di raccogliere informazioni per fabbricare una notizia da presentare ad altri nella forma del blog, altri si trasformano in “cantastorie 2.0” mettendo in scena leggende e miti africani.

GIOCHI DI RUOLO

VITA QUOTIDIANA

VITA QUOTIDIANA

Una giornata in un villaggio contadino tra cura del corpo, gioco, educazione e lavoro.
Alcune attività:

- Abbellirsi con pettinature ed ornamenti
- Spazzare il cortile di casa
- Trasportare le fascine di legna in testa
- Giocare a “Nzango nzango ye!”

Consigliato per le scuole dell’infanzia ed i primi anni della scuola primaria
AL LAVORO!

AL LAVORO!

In movimento tra le installazioni per provare sulla propria pelle le attività di supporto alla famiglia ed i lavori sfiancanti compiuti dai minori.
Alcune attività:

- Macinare il miglio per il fufu
- Stirare i panni
- Lavorare in miniera
- Dividere i rifiuti in discarica

Consigliato per la scuola primaria
COOPERARE

COOPERARE

Un gioco di ruolo per mettere alla prova le capacità dei partecipanti di collaborare a coppie o in piccolo gruppo
Alcune attività:

- Lavorare ai telai per produrre una stuoia multicolore
- Traslitterare proverbi africani
- Spazzare il cortile del villaggio
- Costruire un'abitazione Gurunsi
- Innalzare una parete artistica con bottiglie di plastica

Consigliato per gli ultimi anni della scuola primaria
DIRITTI DELL'INFANZIA

DIRITTI DELL'INFANZIA

Un percorso di gesti ed azioni tra i diritti dei bambini affermati, negati e violati.
Alcune attività:

- Insaccare verdura o lavorare ai telai, per mostrare che il diritto al sostentamento prevede il lavoro
- Traslitterare proverbi africani, per sostenere il diritto all’educazione
- Essere segnati nel rito di iniziazione, per promuovere il diritto a mantenere la propria cultura
- Separare i rifiuti in discarica per reclamare il diritto a non svolgere lavori pericolosi

Consigliato per gli ultimi anni della scuola primaria
PRATICA-MENTE ECOLOGIA

PRATICA-MENTE ECOLOGIA

Mettersi alla prova in prima persona nella produzione artistica di oggetti riutilizzando in modo creativo materiali naturali e rifiuti di vario genere
Alcune attività:

- Decorare l'interno di un'abitazione
- Fabbricazione di una piroga
- Costruzione di strumenti musicali
- Acquisizione di pittogrammi sul volto

Consigliato per la scuola secondaria e per adulti
RITI DI INIZIAZIONE

RITI DI INIZIAZIONE

Una serie di prove da superare in gruppo per accedere ad un rito di passaggio dagli anni della fanciullezza all'età adulta.
Alcune attività:

- Costruzione di un'abitazione
- Comprensione di proverbi
- Fabbricazione di un amuleto
- Acquisizione pittogrammi sul volto

Consigliato per la scuola secondaria e per adulti

STORYTELLING DIGITALE

INVIATO SPECIALE

INVIATO SPECIALE

I partecipanti si trasformano in blogger per raccontare attraverso un post multimediale la vita di tutti i giorni nei villaggi e nelle periferie urbane. Alcuni argomenti

- La moda africana
- Alla scuola del villaggio
- Artigiani riciclatori
- Street food

Consigliato per la scuola secondaria
CANTASTORIE 2.0

CANTASTORIE 2.0

Una serie di prove da superare in gruppo per accedere ad un rito di passaggio dagli anni della fanciullezza all'età adulta.
Alcuni miti da rappresentare:

- La nascita del mondo
- La creazione dell'uomo
- La scoperta del fuoco
- L'invenzione del tamburo

Consigliato per la scuola secondaria e per centri estivi
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