TABLET LAB IN SALA ARTE

by / martedì, 12 maggio 2015 / Pubblicato inCRE, elementari, infanzia, laboratori, medie, primaria

Se gli esperti di arte subsahariana non sono d’accordo sui significati delle opere esposte nei musei, perché l’interpretazione non può nascere dall’incontro di ogni visitatore con il reperto che gli sta di fronte e con le persone che lo accompagnano nella visita?

Una domanda che genera un dirompente cambio del punto di vista sull’esperienza della visita e sul significato stesso di museo.

Argomenti del laboratorio:

Per Scuole Primarie
  • Maschere africane
  • Arte di villaggio, arte di foresta
  • La rappresentazione della figura umana
  • Sembrare e essere
Per Scuole Secondarie 1°
  • Arte e valori
  • Arte e potere
  • Percezione e realtà
  • Maschile e femminile
  • Simboli
  • Concetti
  • Art nègre e ‘900 europeo

 

Le attività in sala arte si svolgono con tablet in piccoli gruppi con tre fasi principali:
  1. Partiamo dalle nostre conoscenze
  2. Una guida interattiva ci porta a nuove scoperte
  3. Davanti alla lavagna multimediale condividiamo il sapere che si è esplorato

 

L’approccio cooperativo e il supporto digitale.

Quali prospettive pedagogiche e approcci didattici pongono in atto le nuove tecnologie? Al tempo di Internet e delle app, è ancora giustificato per un operatore museale il ruolo di depositario del sapere e della verità? Ha senso adottare un approccio costruttivista e cooperativo di fronte alle collezioni? Si tratta certamente di alcune tra le sfide cui ogni giorno devono far fronte direttori ed operatori museali.

Il Museo e Villaggio Africano introduce quest’anno per la prima volta nella sua storia trentennale i tablet per la visita didattica alla sala arte. Forniti a coppie o terne di studenti permettono di scoprire identità e funzioni degli oggetti esposti attraverso percorsi ad hoc che, a partire dalle conoscenze pregresse dei partecipanti giungono alla libera ed autonoma acquisizione di nuovi saperi.

All’interno di un ambiente digitale protetto i bambini della scuola primaria interagiscono passo passo con la guida facilitatore attraverso disegni, domande, filmati e siti web; quelli della scuola secondaria utilizzano anche macchina fotografica e cinepresa per condividere ricerche e emozioni vissute.

Ad entrambe le fasce d’età viene anche chiesto di valutare l’attività svolta attraverso moduli che possono essere inviati ai docenti per la ripresa in classe delle tematiche affrontate; la condivisione dei risultati sulla LIM permette poi di riflettere insieme sulle conoscenze acquisite.

Così, quando ognuno può partire dai propri vissuti, imparare diventa più appassionante ed insegnare più facile.

età: 8-16 anni

Durata: 60-90 minuti

Periodo: tutto l’anno

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Saperi e scoperte in sala arte
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