Apertura del Museo a Calcinate (BG), 1984

Primo Convegno e Concorso per le scuole, 1987

Inizio della Scuola di Missionarietà, 1988

Apertura del Villaggio Africano, 1989

Inizio Progetto Adozioni, 1996

Apertura della nuova sede a Basella di Urgnano, 2002

Prima mostra temporanea interattiva, 2005

LIM e audio video guide iPod Touch, 2007

Mostra temporanea interattiva “Kazi Njema! Buon lavoro!”, 2008

Riqualificazione delle aree esterne, 2010

Mostra interattiva con postazioni mobili, 2013

Nuova collezione permanente in sala arte, 2014

IL MUSEO

Far conoscere tradizioni, abitudini e principi di diversi popoli, così come far luce sulle trasformazioni sociali, artistiche e spirituali in atto nell’Africa subsahariana costituiscono la missione culturale di questo museo.

Il Museo Africano ha sede all’interno del convento di Basella di Urgnano (Bergamo), edificato intorno al 1460 da Bartolomeo Colleoni per i frati domenicani. Dal 1920 il convento è abitato dai Missionari Passionisti, congregazione religiosa fondata da San Paolo della Croce nel 1743, secondo tre finalità principali: formazione, solidarietà, cultura.

Alla luce di questi princìpi-guida i Passionisti hanno realizzato il Museo nel 1984 a Calcinate (Bergamo). Dall’autunno 2002 il Museo è all’interno della casa provinciale dei Passionisti, inserita nell’affascinante contesto storico e naturalistico del Parco del Serio.

Tutti i proventi del Museo sono devoluti alle opere missionarie di realizzazione e mantenimento delle scuole e dei laboratori artigianali per giovani in Kenya e Tanzania.

Attraverso l’osservazione e la manipolazione degli oggetti, le attività creative di laboratorio e le animazioni interculturali, ogni partecipante è invitato a interrogarsi sulla propria identità e sulla propria cultura, per scoprirla consapevolmente attraverso l’incontro con l’Altro.

Il plesso è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Milano- Orio al Serio, da cui dista solo 5 km; dalle più vicine stazione ferroviarie di Bergamo e Treviglio e dall’uscita autostradale di Bergamo. COME RAGGIUNGERCI.

 

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DIECI MOTIVI PER VISITARCI

Ecco perché secondo noi non dovreste perdervi una visita al Museo! ;)

1 BUON GIORNO! JAMBO!

Fin dal vostro arrivo e per tutta la permanenza sarete accompagnati dallo staff con calore e premura, per vivere sulla vostra pelle l’ospitalità africana.

2 KARIBUNI! BENVENUTI!

Chiunque voi siate, vale sempre il detto africano “L’ospite è un inviato di dio”. La cerimonia dell’offerta del tè apre la giornata delle scuole, come segno di accoglienza nel segno della condivisione

3 TANTI STIMOLI

Un turbine di parole, gesti, azioni investono i partecipanti per vivere un’esperienza emotivamente intensa, da riprendere ed approfondire a scuola o nel proprio gruppo

4 UBUNTU. UMANITA'

Ogni attività è stata pensata per essere vissuta insieme, dal momento che nelle culture africane l’attenzione alla vita di ogni persona è il valore dei valori ed inoltre “io sono perché noi siamo”

5 AL VILLAGGIO

Che vuol dire vivere in un villaggio? Ed in una baraccopoli? Attraverso un gioco di ruolo tra capanne e baracche i partecipanti troveranno le risposte, scoprendo anche uno stile di vita comunitario che allevia fatica e sofferenze e amplifica le gioie e la felicità

6 CHE SPETTACOLO!

Assistere alla preghiera agli antenati, ascoltare il racconto del fortunoso viaggio in Italia, trasformare in passi di danza i lavori quotidiani, far vibrare le proprie emozioni con le percussioni. Tutto questo (ed altro ancora!) nell’incontro con il capo Ewondo

7 SAPERI (E SCOPERTE)

Partire dai propri vissuti, dalle esperienze pregresse e dalle conoscenze del gruppo per confrontarsi con le opere esposte in sala arte attraverso i tablet. Un viaggio alla scoperta di nuovi modi di vedere segni e fatti, per aprire la propria mente alle diversità che arricchiscono

8 CUORE MENTE MANI

Mettere in gioco la propria fantasia e creatività utilizzare tecniche pittoriche insolite o manipolando materiali inusuali per realizzare un manufatto da portare a casa a ricordo della giornata trascorsa

9 GIOCO NEL PARCO

La colazione al sacco è più gustosa in un ambiente tranquillo e protetto, all’interno di un convento tardo medievale ricco di spiritualità. Gli ampi spazi verdi sono a vostra disposizione per correre, nascondersi, giocare a palla

10 CIAO, TI POSSO CHIEDERE?

Sentitevi liberi di porre qualsiasi domanda allo staff durante le attività o nel tempo libero. Di più, le Vostre osservazioni saranno ascoltate e ci aiuteranno ogni giorno ad essere persone migliori

11 ... e TORNARE!

Se ripeterete la visita, scoprirete che ogni anno nuove animazioni, nuovi laboratori e nuovi allestimenti rendono l’esperienza sempre appassionante e coinvolgente.

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